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La necessità di scrivere questo post nasce da una circostanza che mi è capitata diverse volte: in particolare mi riferisco al caso in cui improvvisamente mi sia ritrovato a perdere dati, spesso molto importanti o di archivio, e non disponessi di alcun backup recente. Con alcuni siti che hanno avuto problemi su un server è capitato più volte, ho anche rischiato seriamente di perdere lavoro di anni in pochi secondi per cui invito, a costo di passare per noioso o paranoico, a provvedere con molta attenzione – e periodicamente – alle copie di sicurezza (o backup) dei vostri dati.

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Un paio di considerazioni importanti, prima di passare alla lista: anzitutto il problema di come effettuare il backup (la scelta è molto varia, in realtà) dovrebbe cedere il passo al dove memorizzati i dati salvati. Qual’è il supporto migliore per il salvataggio? Molto dipende dalle dimensioni dei file da salvare – che si possono ridurre con il formato ZIP nel caso di file interamente testuali come dump SQL e file PHP/HTML, ad ogni modo i CD o DVD possono essere comodi per copie “al volo” ma, nel tempo, tendono a deteriorarsi (tempo di vita di qualche anno, e nel frattempo dovreste averne fatto almeno un’altra copia di sicurezza). Il presente impone l’uso dei cloud storage (ad esempio Google Drive), ma in molti ancora si fidano poco a lasciare i propri dati in mano di perfetti sconosciuti su server che, di fatto, potrebbero scomparire all’improvviso, non funzionare o smarrire i dati (circostanza probabilmente remota ma tant’è). Esistono inoltre soluzioni a pagamento di cui ho parlato in passato su questo blog, ma secondo me la cosa migliore da fare è basarsi sul tipo di dati che stiamo memorizzando.

Abbiamo detto quindi che possiamo voler salvare dati in locale (sul nostro PC o Mac) oppure in remoto (l’ultima copia del nostro sito online), e questo oggigiorno possiamo farlo sia in locale (su hard disk, DVD, CD, penne USB capienti ed altro ancora) che in remoto (dispositivi di cloud storage come il famoso DropBox). Ricordo che se poca o nessuna accortezza è richiesta per i dati in locale del nostro PC (alla peggio si fa copia e incolla di documenti o altro, mentre invece i programmi vanno reinstallati e per loro tipicamente non vale il “copia-incolla”), fare un backup di un sito in Joomla! o WordPress presuppone invece di salvare un dump del database (estratto con PHPMyAdmin o simili) ed una copia (eventualmente compressa in file .ZIP) dei file PHP che lo compongono: questa coppia di file .sql e .zip andrebbe salvata ad esempio su una pennina USB di emergenza, su Google Drive (magari in forma criptata per maggiore sicurezza) o dove preferite (hard disk esterno o altro ancora).

Fatte queste premesse, passiamo alla lista dei software gratuiti più adatti per fare backup in locale oppure in remoto a seconda dei casi. Non considero in questa sede i software gratuiti di masterizzazione che ho già trattato a parte nel post appena linkato, ed a cui rimando la lettura in caso vogliate salvare i vostri dati su CD o DVD. Partiamo dai programmi per effettuare backup dei nostri dati in locale su hard-disk esterni o pennine: per cominciare SuperDuper realizza un clone perfetto e avviabile dell’HD del vostro Mac OS/X.

Download: SuperDuper

Mozy, in alternativa, è un software per il backup online che permette di salvare fino a 2 GB su un disco remoto.

Download: Mozy

Carbon Copy Cloner è invece un tool molto utile per fare copie esatte di qualsiasi disco, eventualmente anche in rete (con il Mac). Alternativa utile per chi non amasse Time Machine (altra soluzione ottima per gli utenti Mac, di cui ho parlato qui), e vuole eventualmente organizzare i backup periodici (ad esempio giornalieri oppure ogni ora).

Download: Carbon Copy Cloner

Per quanto riguarda la copia dei nostri siti web, esiste anzitutto SiteSucker che e permette di copiare interi siti per visualizzarli poi in locale. Attenzione che questo software produce una copia statica del vostro sito, per cui salva un blog in WordPress, ad esempio, semplicemente come sito in HTML che non potrete più modificare. È una buona soluzione di cui disporre nel caso in cui non abbiate più intenzione di aggiornare un blog, e naturalmente nel caso dei siti statici (solo HTML).

Download: SiteSucker

Se invece desiderate effettuare un backup di un sito in WordPress (da poter ripristinare in caso di necessità con tutte le sue funzionalità), ho spiegato come si possa fare a questa pagina: notate che la procedura descritta (il salvataggio del database e delle sue tabelle, più quello dei file PHP) si applica sostanzialmente al backup di qualsiasi CMS in circolazione basato su MySQL e PHP. Esistono anche le soluzioni di backup di WordPress integrate all’interno del CMS, ma secondo me in molti casi sono poco efficenti (danno problemi e salvano male se avete numerosi post, per capirci) senza contare che spesso contraddicono le proprie premesse: che senso ha copiare il proprio sito in ZIP + SQL dump se poi lo salviamo direttamente sull’hosting? Come faremo a recuperarlo in caso di necessità? Molto meglio salvare tutto in locale, anche se questa cosa non ci viene quasi mai ricordata da nessuno.


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Tag:software backup hd
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