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Una nuova impronta al web mediante applicazioni open source: è ancora possibile inventare qualcosa di nuovo sul web? Scopriamo assieme con 7 applicazioni da utilizzare nei vostri progetti online.

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© Péter Mács – Fotolia.com

Guardandosi attorno nel panorama delle web application diffuse sul web (di solito gratuitamente, non sempre open source) viene da pensare che più o meno tutto sia stato già realizzato. Ogni volta che esce fuori una nuova idea, ad esempio per quanto riguarda un marketplace (molto di moda in questi anni), oppure un sito di domande e risposte, o qualsiasi altra cosa che riguardi l’intervento diretto ed i contributi personali degli utenti (vedi anche Vimeo o Youtube): esce fuori che uno dei fattori di successo più importanti è legato all’interazione dell’utente dentro al sito (possibilmente, ormai, mediante i propri account Facebook, Twitter, Linkedin ecc.).

Non ha quasi importanza, o ne ha relativamente di meno, che si tratti di un software tra i più diffusi, come ad esempio le seguenti categorie di massima che ho individuato:

  • comparatore di prezzi (comparatore di hosting, trovaprezzi vari);
  • forum di domande-risposte (Yahoo! Answers o EccoCome);
  • social network con varie modalità di interazione (tipo Pligg);
  • wiki / FAQ / annunci, o siti in cui la knownledge (le info, le offerte ecc.) viene offerta direttamente dagli utenti;
  • social news di base (OkNotizie) e recentemente molto più evoluti (Scoop su tutti).

In realtà molti software usati nei siti web più famosi, come ad esempio Yahoo! Answers, hanno inaugurato dei veri e propri trend che qualcuno ha deciso di seguire/emulare, sviluppando così tantissime personalizzazioni, più o meno riuscite. Resta il fatto che il panorama open offre svariate opportunità di creare – quantomeno come base di partenza – siti web sempre più innovativi, d’impatto e di buona presa sugli utenti, e sta a noi sviluppatori o marketer riuscire a trovare i compromessi più adatti per farlo. Faccio notare, a tal proposito, che molte applicazioni di grande successo come Scoop o i vari trova-prezzi, di fatto, hanno avuto un buon feedback per il fatto che riescono a sopperire alle funzionalità che mancano attualmente anche ai motori più evoluti: quindi a volte basta trovare il “buco” giusto da colmare per poter sperabilmente sviluppare un sito di successo che non sia, tanto per cambiare, il solito blog.

Tra le categorie che ho elencato qui sopra, ecco la situazione generale a livello di open source:

  • comparatori di prezzi: a parte Affilistore (in PHP), non sembra esistere in commercio alcun “clone” open per la “price comparison”, nè in PHP nè in altri linguaggi del web. Esistono alcuni script aperti in circolazione, ma sono quasi tutti a pagamento.
  • forum di domande-risposte: qui esiste un’ampia scelta (vedi sotto per maggiori informazioni), la cosa che ho notato è che molti “clone script” sono piuttosto malfunzionanti e non offrono molte potenzialità e non vi compare mai la dicitura “open source“. Il fatto che siano stati messi in circolazione su internet, del resto, non sembra implicare affatto che si possano utilizzare liberamente (rischio pirateria).
  • social network: qui la scelta è fin troppo varia, e bisogna vedere se ha davvero senso lanciare un sito di questo tipo al giorno d’oggi. VivaLogo ne ha riportati circa 40, evito quindin di ripetere la lista qui.
  • wiki / FAQ / annunci: vedi seguito.
  • social news: anche qui, ovviamente, avete l’imbarazzo della scelta, anche se la scelta più accreditata mi sembra sia Elgg.

Premesso questo, passiamo ad illustrare 7 CMS a mio avviso molto promettenti: attendo il vostro parere nei commenti, come sempre.

Applicazione free e open source per PHP + MySQL + Apache: se state cercando un clone di Yahoo! Answers gratuito e senza fronzoli, l’avete trovato, e funziona anche piuttosto bene. L’installazione è molto semplice, per capirci in stile WordPress: bastano alcuni click, un database con utente e password e siete pronti. Formulate le vostre domande, quindi, ed aspettate le risposte da parte degli altri utenti, che potranno fare lo stesso mediante una semplice registrazione. Non sarebbe male l’introduzione di Oauth allo scopo di fare login direttamente con Twitter o Facebook, cosa attualmente non prevista. Da provare.

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CMS per sito di annunci open source e free, realizzato su base-Wordpress dal quale eredita sicurezza, interfaccia e semplicità d’uso. Ideale per il vostro sito di annunci in PHP + MySql, certamente facile da usare e da installare, anche se soggetto ad un certo quantitativo di spam nel tempo. Su qualche hosting manifesta dei problemi in fase di installazione, ma ciò sembra dipendere esclusivamente dalla versione di PHP utilizzata (evidentemente ci vuole per forza la versione 5.3, e non ho avuto modo di provarci per adesso). Un sito di annunci puri, comunque, non so fino a che punto possa funzionare senza qualche reale ed originale improvement.

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PHPMyFaq è un software per MySql e PHP free ed open source, con un occhio particolare per la sicurezza del sistema e con un’interfaccia che trovo piuttosto usabile e professionale. Permette di impostare le domande più frequenti per categorie distinte, in modo molto ordinato ed user-friendly: gli utenti, dal canto loro, possono fare domande personalizzate nella speranza che qualcun altro costruisca una FAQ personalizzata. Un’idea certamente sfruttabile in larga scala, eventualmente come sezione a parte del vostro sito (ad esempio su un sottodominio), e ricca di potenziale 2.0 da non sottovalutare.

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PHPPanCake è quello che viene comunemente definito un clone di Yahoo! Answers, free e open source e che funziona (tra i pochi a farlo) mediante PHP / MySQL. Attenzione perchè si tratta ufficialmente di una beta, che potrebbe quindi non funzionare perfettamente su tutte le piattaforme.

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AskBot è un ulteriore clone di Yahoo! Answers, utilizzabile per il vostro sito personalizzato di domande e risposte. Richiede Python per funzionare, che non è supportato da tutti i server, inoltre attualmente la versione diffusa è disponibile solo su GitHub ed è in fase di sviluppo. La lista di hosting che supportano Python è qui, e fate attenzione inoltre al fatto che la configurazione dello script richiede varie azioni via riga di comando (quindi o vi danno un ambiente pre-configurato, oppure dovete avere accesso alla shell del server: quindi significa prendere una VPS oppure un dedicato, ad ogni modo un hosting “ben attrezzato”)

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OSQA è un’ulteriore soluzione in Python, molto accattivante graficamente.

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Affilistore funziona con PHP MySQL, è un progetto legato ad un sito ormai chiuso e non verrà più sviluppato in futuro, almeno ufficialmente e salvo release di terzi. Serve, come suggerisce il nome, per la gestione di un marketplace con varie affiliazioni: è piuttosto essenziale come interfaccia e, peraltro, funziona con PHP4, nel senso che utilizza moltissime funzioni ormai deprecate come eregi(). Non so quanto possa convenire fare uno di un’app del genere, pero’ resta il fatto che può essere molto interessante come base da cui sviluppare altro (la guida è qui)

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