Meta tag description

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di Salvatore Capolupo, ultimo aggiornamento: novembre 20, 2011
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Come utilizzare la meta description per migliorare l’aspetto esteriore dei nostri risultati di ricerca e ricevere più click.

Che cos’è una meta-description. Si tratta di un semplice frammento di codice HTML, espresso attraverso un tag e piazzato all’interno della sezione HEAD della pagina; di fatto è lo strumento del mestiere tra i più diffusi per migliorare il CTR dei nostri risultati.

Si presenta solitamente in questa forma:

<meta name=”Description” content=”Descrizione della pagina o dell’articolo.” />

anche se bisogna specificare che non c’è prova nè garanzia del fatto che Google o Bing lo prelevino per tutte le volte che la pagina uscirà nei risultati. Tipicamente utilizzando CMS alla WordPress è possibile riempire questo campo in modo semplice e, in certi casi, automatico (al limite mediante plugin): è bene ripetere comunque che non è necessario nè obbligatorio utilizzare questo tag (Blogger, ad esempio, non permette di usarlo sui singoli articoli individualmente), e che in certi casi è meglio lasciarlo vuoto o non inserirlo affatto, lasciando che il motore di ricerca individui in automatico il contenuto rilevante della pagina.

È invece opportuno variarlo o migliorarlo nei seguenti tre casi:

  • se la descrizione attuale nella SERP di Google/Bing per una pagina è poco accattivante;
  • se la descrizione attuale nella SERP di Google/Bing per una pagina è errata o confusa;
  • se si vuole provare ad aumentare il CTR della pagina.

Di fatto, contrariamente a quello che si potrebbe pensare, la variazione della description tende a non influenzare direttamente il posizionamento, dato che si tratta in un certo senso di una dimensione SEO più “debole” rispetto alle altre (vedi qui per approfondimenti). Come regola generale personalmente evito di pensare troppo allo stuffing di parole chiave, e mi concentro su descrizioni originali ed accattivanti, in modo che le visite, anche quando sono poche, siano sempre più numerose e si possa migliorare in modo fattuale il CTR.

Ricordo infine che:

  1. possono essere utilizzate nei risultati di ricerca, o in parte di essi;
  2. possono essere utilizzate per descrivere i sitelink;
  3. Facebook e Google+ li ricopiano abitualmente per definire i rispettivi widget (nella pratica, in altri termini, quando condividete una pagina su questi social, tipicamente appare come testo descrittivo la meta description).