
In questo post provo a descrivere una possibile strategia di video-promozione mediante Youtube, adatta a far conoscere il vostro sito, ad ottenere un prezioso backlink e ad esporre maggiormente il vostro URL in pubblico. Il criterio da seguire sarà molto SEO perchè riguardarà essenzialmente la scrittura corretta del titolo del video (che deve contenere una keyphrase “buona”: ad esempio molto richiesta ed a bassa concorrenza). Di solito, poi, è bene mettere sulla sinistra le parole chiave più rilevanti (quindi meglio “vendita lettori mp3” che “lettori mp3 in vendita“), anche se è una “regola” che seguo per esperienza che vale per una sorta di statistica sulle visite e sul modo in cui Google indirizza i suoi utenti “cercatori”.
- Realizzate un video-promo composto da materiale vostro o altrui per il quale sia ammesso il riutilizzo commerciale. La scelta del materiale, di qualunque provenienza (lecita: occhio al diritto d’autore!) possa essere, deve necessariamente riguardare gli aspetti specifici che volete reclamizzare o su cui volete far scatenare visite, commenti o buzzing. Non ci sono regole da seguire, comunque: è una questione soprattutto di fantasia e creatività!
- Caricatelo su Youtube, inserendo la keyphrase scelta nella descrizione e soprattutto nel titolo.
- Dopo qualche minuto sarete piazzati al primo posto nella ricerca di video di Google per quella keyphrase!
Poichè all’epoca di questa azione non avevo trovato dei siti che fornissero video per il riutilizzo free, sono stato costretto a farlo per il mio blog di recensioni musicali e cinematografiche che pubblico senza alcun introito monetario (quindi nessuno scopo commerciale). Ho valutato che la scelta di materiale audio-visivo royalty free fosse adeguata allo scopo: sabato scorso mi sono dedicato al video-montaggio che illustra gli aspetti tipici di un’espressione artistica underground, metal o cosidetta di genere (immagini horror, mostri, allusioni alla trasgressione ed al sesso, vampiri, psichedelia ed altro ancora).
Questo insieme di caratteristiche è stato montato con iMovie 09 per Macintosh – mai scelta fu più azeccata :) – e raccolto in un video: per l’occasione ho utilizzato una musica concessa anch’essa come royalty free (il risultato per la cronaca è questo).
Di seguito vi mostro l’effetto dell’azione descritta nel post dopo appena 12 minuti dal mio inserimento:



